lunedì 23 marzo 2026

Il litigio litigato

 
Come raccontare la guerra ai più piccoli? Quali parole usare? Come spiegare l'assurdità di una guerra ai bambini e alle bambine che si stanno affacciando al mondo, alla vita, con sguardo puro e amorevole e che non riescono a comprendere l'orrore e la follia della guerra?
 
Ci pensa Il litigio litigato, testo di Sara Di Matteo, illustrazioni di Giulia Ceccarani, edito da Topipittori, che con parole poetiche e illustrazioni nate dalla magica unione di carta velina, carta alimentare assorbente, carta millimetrata e stoffa.
 
... Il litigio litigato è senza inizio e senza fine. Il litigio litigato è smemorato, senza un prima e senza un dopo, sempre si è dimenticato dell'umanità. Il litigio litigato non è uno spiffero d'ara fredda, non è un rumore, non è silezio, non è un pasticcio da poco. Purtroppo, è una cosa molto seria. Il litigio litigato è la guerra ... 
 
Il litigio litigato - Testi di Sara Di Matteo, illustrazioni di Giulia Ceccarani - Topipittori 

 

venerdì 20 marzo 2026

E poi c'è la terra

Quando ho scoperto che Giulia Ceccarani aveva pubblicato un libro per Topipittori sono corso a procurarmelo. Conoscevo vagamente l'autrice ma ignoravo la sua attività di designer, i suoi laboratori autoriali così sartoriali.

Sfogliando il libro, mi sono tornate in mente le prime pubblicazioni italiane "seriamente" pensate per bambini della Emme Edizioni della Rossellina Archinto, poi approdate in Babalibri. Designer come Iela Mari. Leo Lionni. Sconfinando in altri lidi, il magistero di Bruno Munari recepito dalla Corraini. Per restare in tempi più attuali, i bei libri di Eleonora Cumer per Artebambini.

Questo libro ha una grande virtù: la precisione della narrazione. Quello di cui si parla e si rappresenta, è. Non ammicca, non allude, non semplifica, non complica. Semplicemente racconta, camminando su quella linea di demarcazione in cui noi siamo ancora chiamati a pensare, quindi scegliere. E lasciatemi dire da adulti, formare.  

Ai bambini non vanno raccontate storie che parlino di questo o di quello, dobbiamo fornirgli strumenti per saper riconoscere in autonomia la realtà che li circonda, la verità, sia essa comoda o scomoda. Qualcosa che sia funzionale per loro, non per i loro genitori che acquistano i libri. Questo è.

La proverbiale serietà dell'editore ha messo a segno un'altro centro.

Le illustrazioni sono realizzare con stoffa, fili, pezzettini di carta colorata.

Il testo, essenziale e asciutto quanto basta per insinuarsi tra i pensieri e permettere al lettore di riflettere sulla disparità, sulle divisioni, sulle differenze che animano ad esempio una scuola, una piazza, un quartiere, un qualunque luogo, riflessione che prosegue ponendo l'accento sulle scelte che facciamo e che hanno un peso enorme a causa delle conseguenze che ne derivano, sulla potenza delle parole e la loro duplice capacità di distruggere o costruire, per arrivare piano piano alla terra, sotto, dove tutto è uguale.

E poi c'è la terra - Giulia Ceccarani - Topipittori  

 

 

giovedì 26 febbraio 2026

La gara di canto

 
Quattordici concorrenti.
Una gara di canto da dover affrontare e vincere.
 
Gianni Tonello da il meglio di se cantando come un fringuello, Antonio Nonovale invece canta con voce nasale, Frankie Frastuono canta convinto, però fuori tono. E gli altri partecipanti come canteranno. Chi vincerà?
 
Lo scopriremo solo leggendo La gara di canto di Olivier Weiss edito da Minibombo.
 
Età di lettura: dai 2 anni in su
 
La Gara di canto, Olivier Weiss, Minibombo 

 

Questo posso farlo

Sarà per la giornata uggiosa, sarà per i pensieri che affollano la mente, sarà perché a volte mi chiedo ancora dove voglio andare e cosa voglio fare, cos' pochi minuti fa ho avvertito il forte desiderio di riprendere in amno un albo illustrato che amo senza alcuna riserva, ovvero Questo posso farlo di Satoe Tone, Kite Edizioni.

Una storia apparentemente triste che in realtà racconta una grande verità, ognuno di noi ha il proprio posto nel mondo, un proprio percorso da comprere per comprendere il proprio destino e capire di essere in grado di fare, di amare e di esserci, sempre e comunque.

 Età di lettura: dai 5 anni in su 

Questo posso farlo, Satoe Tone, Kite Edizioni 

 

venerdì 16 maggio 2025

La piccola tessitrice di nebbia

 

Testo e illustrazione travolgono l'animo del lettore con la loro delicatezza e poesia, l'utilizzo di inserti di carta semi-opaca trasmettono la sensazione della nebbia che tutto avvolge e confonde, compreso il sentimento dell'assenza, fino all'arrivo di un'improvvisa esplosione di colore, il giallo che illumina e circonda, che riscalda il cuore, che dirada la nebbia e dissolve l'assenza.

La piccola tessitrice di nebbia - Testo di Agnes De Lestrade, illustrazioni di Valeria Docampo, Terre di Mezzo

 

giovedì 15 maggio 2025

Mal di nebbia


Albertina vive in un paese avvolto da dicerie e maldicenze, nate dopo che un gruppo di 12 disertori, durante la prima guerra mondiale, preferirono buttarsi nel fiume piuttosto che andare in guerra. Da allora, ogni notte, i fantasmi dei 12 disertori riemergono dalle acque del fiume portando sconpiglio e terrore tra gli abitanti, e il paese viene avvolto da una fitta e filamentosa nebbia che causa la morte di tutti quei bambini che sono soliti giocare vicino alla riva del fiume.

Ma Albertina è una bambina coraggiosa, forte e temeraria, e farà di tutto per scoprire cosa si cela dietro quella nebbia filamentosa e cosa si nasconde a ridosso del fiume, a volte mettendo a repentaglio anche la sua vita, ma la voglia di riportare pace e serenità tra la gente del suo paese è più forte di qualsiasi paura.

Mal di Nebbia di Nicoletta Gramantieri, Emons Raga, è uno di quei romanzi che leggi tutto d'un fiato, che ti tiene incollato alle pagine grazie alla narrazione in prima persona della diretta protagonista, che racconta con semplicità e dinamismo le vicende, utilizzando un linguaggio immediato e puntuale, permettendo al lettore di immaginarsi in quei luoghi, tra quelle vie, accanto ai protagonisti.

Mal di nebbia - Nicoletta Gramantieri - Emons Raga

 

giovedì 24 aprile 2025

E così bruciamo

 
Blanche vive per la danza classica. Balla da quando aveva 4 annie non ha mai avuto paura della ferrea disciplina, del dover ripetere, a volte, lo stesso esercizio per ore e ore, della perfezione alla quale aspirava, dei sacrifici da fare per raggiungerla.
 
Tutta la sua vita ruota intorno alla danza classica fino a quando non inizierà a frequentare il liceo coreutico di Marsiglia, fino a quando non incontrerà Ada che le sconvolgerà la vita con la sua libertà, il suo non seguire le regole, il suo dolore nascosto e così pericoloso.
 
E così bruciamo di Lisa Balavoine è un romanzo in versi sciolti emotivamente travolgente, da leggere tutto d'un fiato, con voracità, per arrivare alle pagine finali e lasciare scorrere la commozione e il sollievo.
 
E così bruciamo -  Lisa Balavoine, traduzione di Eleonora Armaroli - Terre di Mezzo

 

venerdì 13 dicembre 2024

Amicizie bestiali

 

Chi ha adottato un cane, un gatto, un canarino, un cavallo, un pesciolino o qualsiasi altro animale adottabile sa che si crea un legame unico e ndissolubile tra l'Uomo e il suo amico animale.

E Amicizie Bestiali, testo di Anna Gallo, illustrazioni di Katherine Quinn, traduzione di Alessandro Catani, edito da Settenove, ci racconta proprio la potenza di questo legame, ad esempio anche tra Frida Kalho e il suo cervo Granizo, o tra Charles Dickens e il suo corvo Grip, o tra ALbert Einstein e il pappagallo Bibo, amicizie importanti, quelle bestiali, dense si amore e fiducia, rispetto e positività.

Amicizie Bestiali, testo di Anna Gallo, illustrazioni di Katherine Quinn, traduzione di Alessandro Catani, Settenova


Bambini e giardini

 

Cosa hanno in comune i giardini e i bambini? Entrambi hanno bisogno di cure, di attenzioni per poter crescere sani e forti, devono essere seguiti durante lo loro crescita, con la consapevolezza che domani non saranno uguali ad oggi ... ma accompagnare i bambini nella crescita vuol dire anche assecondarli, fornire loro gli spazi necessari per esplorare, lasciarli liberi di inseguire i loro desideri e i loro sogni.

Bambini e giardini, testo di Beatrice Masini, illustrazioni di Francesca Ballarini, Timpetill edizioni

Nevario - Le forme della neve


 Vi siete mai chiesti come nasce la neve? Quante forme può avere? Come si può misurare? COme si vive sulla neve? Come si formano e perché si formano le valanghe?

A tutte queste domande e a tantissime altre risponde con dovizia di particolari Nevario. Le forme della neve, testo di Sarah Zambello, illustrazioni di Susy Zanella, realizzato in collaborazione con ARPAV-DST-Unità organizzativa Neve e Valanghe Centro Valanghe di Arabba. Nomos Edizioni.


martedì 26 novembre 2024

Se dico no

 

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

La mia copia di Se dico no di Sabina Colloredo, edito da Einaudi Ragazzi è qui accanto a me da giorni. Lo avevo già letto poco prima dell'estata quando arrivò la prima in libreria; stamattina ho deciso di rileggerlo, di immergermi nuovamente nella vita di Chiara, la giovane protagonista, forse ancora un po' bambina e un po' adolescente, che si lascia cullare dalle lusinghe di un ragazzo più grande di lei, e se ne innamora.

Ma lui non è ciò che Chiara crede, è un ragazzo egoista e violento che durante una festa non si farà nessuno scrupolo a prendersi ciò che pretende, senza minimamente ascoltare i "no" che la ragazza pronuncia. Impossibile non piangere, impossibile non arrabbiarsi con chi non ha avuto occhi per vedere, impossibile non soffermarsi sulla mancanza di solidarietà, sulla cecità dei genitori, impossibile non immedesimarsi in quella giovane vita sopraffatta dagli incubi, dalla paura prima, e dalla sete di vendetta poi, e impossibile non piangere quando Chiara, con forza e fermezza, deciderà di denunciare la violenza di cui è stata vittima.

Se dico no è un piccolo gioiello, un romanzo da leggere insieme alle proprie figlie e ai propri figli, per riflettere, affrontare insieme il tema del rispetto dell'altro e della violenza di genere, un romanzo dal quale partire per far comprendere loro che possesso, violenza, gelosia, controllo, sottomissione sessuale non fanno parte della sfera dell'amore, sono solo i sintomi di tossicità e pericolo.

Se dico no - Sabina Colloredo - Einaudi Ragazzi


lunedì 7 ottobre 2024

La grande fabbrica delle cacche

 

Ci sono degli argomenti che suscitano molta curiosità, un pizzico d i malizia e una briciola di ilarità. Uno di questi è la cacca. Argomento spesso avversato dagli adulti che piace molto a bambini e bambine. Perché la cacca accomuna un po' tutti, esseri umani e animali, e svolge più di una funzione in questo strano mondo in cui viviamo, funzioni che spesso (quasi sempre) non conosciamo, perché è considerata un argomento tabù di cui non si può parlare!

Finalmente è arrivata La grande fabbrica delle cacche di Nadja Belhadj, illustrazioni di Philippe de Kemmeter, traduzione di Sante Bandirali, edito da Uovonero, che affronta l'argomento cacca con ironia, intelligenza, simpatia e leggerezza.

La grande fabbrica delle cacche - Testo di Nadja Belhadj, illustrazioni di Philippe de Kemmeter, traduzione di Sante Bandirali, Uovonero



giovedì 26 settembre 2024

Gli zoccoli delle castagne

 

Ci sono libri che desidero leggere di notte, quando il mondo intorno a me si ferma e so che nulla potrebbe disturbarmi o distrarmi. Storie che in qualche modo so che mi appartengono, che richiamano immagini a me familiari, odori e sapori di cui mi sono saziata, storie che hanno il sapore di un passato che forse non esiste più.

Gli zoccoli delle castagne di Barbara Ferraro, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, edito da Read Red Rod. Se leggi, fai strada. è uno di questi libri.

La scrittura di Barbara mi ha sempre affascinato, è una scrittura non stereotipata, non comune, mai banale, una scrittura che evoca e racconta un passato fatto di sacrifici, lavoro, fatica, mani dolorantim piedi infreddoliti e stanchi; racconta il calore di un camino acceso davanti a cui si snodano dinamiche familiari ben precise. Barbara sa entrare nell'animo di una Calabria di tanti anni fa, la terra in cui sono nata anche io.

Lina è una bambina di 10 anni, figlia di mezzadri, la prima di tanti fratelli, come tale ha il compito di aiutare la mamma in casa, occuparsi dei fratelli più piccoli, lavorare quando necessario e partecipare alla raccolta delle castagne ad ottobre. Un lavoro certamente difficile e faticoso, pagato poco e precario a causa della breve durata. Questa esperienza cambierà l'esistenza di Lina che tornerà a casa non più bambina, cresciuta, maturata.

La storia di Lina (nonna paterna di Barbara) e di ciò che accadde durante la raccolta delle castagne è anche il racconto di come si viveva nella Calabria degli anni '30, delle condizioni economiche di una terra non facile, dello sfruttamento dei lavoratori, della lotta di classe, della condizione sociale della donna.

Il testo è accompagnato dalle illustrazioni sublimi di Sonia che compiono una piccola magia, osservandole sembra quasi di poter entrare nei quadri da lei dipinti, di poter godere degli odori e dei sapori di un tempo, udire le voci, sentire il calore o il gelo, provare lo slancio di accarezzare il volto di Lina, immergersi nelle vite dei protagonisti.

Infine ringrazio Barbara per la ninna nanna di Vincenzo Padula (poeta calabrese), l'ho letta con la commozione di chi vive lontano dalla sua terra, beandomi del nostro dialetto e di parole che anche la mia mamma era solita usare.

Gli zoccoli delle castagne - Testo di Barbara Ferraro, illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini, Read Red Road. Se leggi, fai strada.


mercoledì 25 settembre 2024

Giorni senza nuvole

 

Non è facile lasciare andare via ciò che amiamo, un amico, un gioco, un momento.

E quando accade dobbiamo tenere a mente che i momenti vissuti rimarranno indelebili nei nostri ricordi, le emozioni provate resteranno scolpite nei nostri cuori.

Giorni senza nuvole di Tim Fischer, traduzione di Davide Musso, Terre di Mezzo editore, racconta con infinita tenerezza l'incontro tra un soffice grande gufo e un bambino, le giornate estive vissute lentamente, le esperienze fatte, i tramonti, i giochi, l'affetto che piano piano riempie i loro cuori, e il momento dell'inevitabile separazione.

Una separazione che sarà solo fisica, perché ciò che i due amici hanno vissuto e provato non potrà mai essere cancellato.

Giorni senza nuvole - Tim Fischer, traduzione di Davide Musso - Terre di Mezzo editore

Punto e a capo

 

 
Punto e a capo, il nuovo albo illustraoto di Oliver Jeffers edito da ZOOlibri è arrivato in libreria alcuni giorni fa.

L'ho letto una prima volta.
L'ho riletto una seconda volta.

Mi sono fermata a riflettere sul significato di alcune parole, alcune frasi, alcune illustrazioni. Mi sono emozionata leggendo le note dell'autore.

Perché è un albo potente, forse il più potente tra quelli scritti da Jeffers, tra le cui pagine racconta dove, quando e come tutto è iniziato e in che direzione, sbagliata, stiamo andando.

Ma c'è un modo per raggiungere la meta che è una speranza alla quale aggrapparsi, ovvero "Rallentando. Creando storie migliori. Storie più forti, nelle quali tutti siamo parte della stessa potente trama ... nella quale pensiamo oltre le nostre stesse vite. Oltre quelle dei nostri figli ..."

Punto e a capo - Oliver Jeffers - ZOOlibri
 

giovedì 18 aprile 2024

Il ritorno dei lupi

 

Il vento s'insinua tra i rami scarni di un paesaggio brullo e desolato. 

Numerosi, forse anche troppi, i wapiti passano la giornata a brucare ogni filo d'erba che trovano sul loro cammino. 

Li guardo. Sono affamati come un branco di lupi al quale appartengo. Siamo alla ricerca di verdi praterie, di quei territori ricchi di cibo ...


 
Inizia così Il ritorno dei lupi di Nadya Belhady e Marc Majewsky, traduzione di Edvige Le Noel, L'ippocampo edizioni, meraviglioso albo illustrato in formato leporello che, con delicatezza e poesia racconta il ritorno dei lupi nel Parco di Yellowstone dopo quasi 70 anni di assenza grazie al rewilding, ovvero la reintroduzione di specie animali o vegetali ormai scomparse da un determinato territorio. 

Sicuramente una delle ultime pubblicazioni di Ippocampo che ci hanno lasciato davvero senza fiato!


Il ritorno dei lupi - Nadya Belhady, Marc Majewsky, traduzione di Edvige Le Noel - L'ippocampo edizioni


martedì 16 aprile 2024

Stardust

 


Tre lunghe e struggenti lettere: la prima indirizzata alla Terra, la seconda indirizzata al lettore, la terza indirizzata al figlio che verrà. 

Impossibile rimanere freddi e distaccati mentre si sfoglia Stardust. Polvere di stelle, testo e illustrazioni di Hannah Arnesen, traduzione di Laura Cangemi, Orecchio Acerbo editore. 


E' assolutamente impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla narrazione, dall'amore con cui l'autrice si rivolge alla Terra, dalle illustrazioni che rapiscono lo sguardo. Dalla meraviglia, dallo stupore, dal dolore, dalla consapevolezza della situazione di pericolo ambientale in cui la Terra sta pian piano scivolando per mano dell'uomo.


Forse un giorno l'Universo si spegnerà.

Forse un giorno l'uomo annienterà se stesso. 

Ma adesso siamo qui.

Per ora siamo vivi.


Stardust. Polvere di stelle - Testo e illustrazioni di Hannah Arensen, traduzione di Laura Cangemi, Orecchio Acerbo Editore


lunedì 15 aprile 2024

Il mare ci aspettava

 


Mi è sempre piaciuta la cifra stilistica di Antonio Ferrara, la sua scrittura lineare, precisa, mai banale, i capitoli brevi quel tanto che basta per incorniciare nel giusto modo un momento o un sentimento. 

Il suo ultimo romanzo, Il mare ci aspettava, mi ha letteralmente ammaliata, forse perché anche io, come il giovane protagonista Rocco e la sua inaspettata compagna di viaggio Rosa,  in questo momento vorrei trasgredire le regole e andare al mare, simbolo di libertà, autonomia, riscatto, ma anche e soprattutto per la tenerezza che ho trovato per questi due giovani ragazzi, che decidono di allontanarsi da due famiglie difficili da subire, a bordo della loro bicicletta, in un viaggio che non è solo tra borghi e boschi, ma è anche e soprattutto un viaggio interiore, alla ricerca della realizzazione di un sogno.

Il mare ci aspettava - Antonio Ferrara - Einaudi Ragazzi di Oggi

venerdì 12 aprile 2024

Il posto magico


 

Questo romanzo di Chris Wormell regala la possibilità di ridere, commuoversi, gioire, allarmarsi, entusiasmarsi, insomma di provare una vasta gamma di emozioni durante lo svolgimento della trama, grazie ad una scrittura coinvolgente, avvincente e pulita, alle illustrazioni  che consentono al giovane lettore di immaginare perfettamente le dinamiche dei personaggi e delle loro azioni.

In una Grande Città Nera fatta di tetti e comignoli, di grigiume e fuliggine, vivono Clementine e i suoi due zii, due tiranni, due persone terribili di una cattiveria sconfinata, che ricordano alcuni personaggi di Roald Dahl, che riservano alla bambina solo cattiverie e torture. Clementine sogna una vita diversa, un posto magico, lontano dalla camera umida e buia nella quale è costretta a vivere, sogna verdi montagne, rigogliosi fiumiciattoli, odori e profumi della natura, un posto che sia davvero "casa" dove sentirsi al sicuro e protetta, e solo grazie all'innata forza che possiede, alla vlontà, alla sua positività, a Gilbert (il gattone bianco che vive con lei e con gli zii) riuscirà a fuggire dalla sua progionia e raggiungere il suo posto magico, la sua vera casa. 

La prima cosa che mi ha colpito è stata l'illustrazione di copertina, l'ho trovata potente e accattivante. E poi la forza di Clementine, la sua capacità di riuscire a sperare anche nei momenti più bui, di aggrapparsi alla vita e alle poche possibilità avute per fuggire dagli zii tiranni, al messaggio di positività e speranza che mi ha accompagnato durante la lettura. Poi mi ha colpito l'ultima illustrazione contenuta nel romanzo, l'unica a colori in mezzo ad una serie di tavole in bianco e nero, proprio a voler sottolineare (senza l'uso delle parole) la realizzazione del sogno, l'avere trovato il posto magico dai colori sgargianti, fatto di montagne e fiumi, come Clementine lo aveva sempre immaginato.

 Il posto magico - Chris Wormell, traduzione di Elena Dorenti, Rizzoli

 

venerdì 5 maggio 2023

Come inchiostro nell'acqua



 "Buio.

Non un buio normale. Anomalo.

Intanto, è assolutamente certa di avere gli occhi aperti, eppure non vede nulla, anzi, sembra che l'oscurità vi prema contro come qualcosa di solido, quasi volesse entrarle dentro. Perciò li serra, spaventata, e si concentra sugli altri sensi."

Inizia così, tra le pagine nere e inchiostro bianco, il nuovo romanzo di Sara Allegrini, Come inchiostro nell'Acqua, edito da Il Castoro, per la collana Hot Spot.

E' una storia potente, forte, quella di Io, è così che ha deciso di chiamarsi la protagonista di questo romanzo. una storia che prende l'avvio nel momento in cui Io non ricorda il suo nome, non riconosce il luogo nel quale si trova, non sa per quale motivo sia li.

E' in quel momento di sospensione e smarrimento il buio, a volte, si dirada e Io incontra Mel, un'adolescente goffa e arruffata nei suoi vestiti larghi con una vita complicata e dolorosa alle spalle, e Julian, un ragazzo dolce e gentile, e Flo una bambina senza voce, più una serie di altri personaggi, tutti apparentemente distanti, scollegati, sconnessi tra loro ma che in realtà costruiscono, tutti insieme, la trama di un romanzo che fa riflettere, emozionare, piangere, sobbalzare il cuore pagina dopo pagina.

Sara ci aveva abituato alla sua scrittura schietta e senza fronzoli, in passato ci aveva raccontato storie "forti" di adolescenze difficili, ma con questo suo ultimo romanzo ha davvero scavato nelle buie profondità di anime belle ma piene di dolore e solitudine, prendendole per mano e accompagnandole verso la luce.

Sara Allegrini - Come inchiostro nell'acqua - Il Castoro