venerdì 7 luglio 2017

La (s)fortuna di Guanda


"Nel 1516 il re del Portogallo manda in dono al Papa Leone X un rinoceronte, chiamato Ganda, ma la nave su cui viaggia affonda per una tempesta. Lo sfortunato animale sarà ritrovato su una spiaggia ligure, tra lo stupore e la meraviglia degli abitanti. Nel frattempo uno schizzo dell’animale era finito nelle mani del pittore tedesco che non ha mai visto il rinoceronte ma, affascinato da quel misterioso disegno, volle riprodurlo nella famosa xilografia . Una storia vera che ha il fascino di una leggenda. "


Su questo canovaccio Giorgio Scaramuzzino costruisce una storia, magicamente illustrata da Gek Tessaro,  sulla fantomatica avventura di questo rinoceronte.


I libri sono tanto più belli quando hanno il potere di portarti lontano. E farti fare un viaggio a ritroso nel tempo. Meglio ancora se in quello del proprio passato vissuto. Come è accaduto oggi, prendendo questo libro in mano.


Così la mente è balzata alle vacanze di agosto 2015. "Storie a colori" aveva pochi giorni di vita, ed era in piena follia "scolastica", in continuità con la precedente attività, a cui era subentrata. La libreria per bambini era ancora un'idea, futura e astratta. Quanti e quali libri mettere, quante risorse destinare. Sul lungomare di Soverato, dove ci trovavamo in vacanza, c'era un tendone bianco, al cui interno era stata allestita una sorta di Fiera - Esposizione di libri. Eravamo entrati, più per abitudine che per reale convinzione, certi che nulla avremmo trovato di quello che sarebbe di li a poco riguardato la nostra futura attività di librai. Ebbene ci sbagliavamo. Perché in uno stand, un venditore aveva addirittura alcuni libri di "Artebambini" e "Zoolibri. Ci guardammo negli occhi, come se avessivo trovato il famoso forziere contenente il tesoro dei pirati.E iniziammo a sfogliare, avidamente. Tra i tanti, mi imbattei in questo libro, che parlava di mare, di Africa, di viaggio e di Storia. Mi colpì perché riconobbi lo stile illustrativo dell'autore di Acquaria che avevo da poco iniziato ad amare. Mi piacque la storia  di questo rinceronte che nel 1561 lasciò l'Africa per l'Europa, dono dell'allora Re di Portogallo al Papa. Ma mi piacque anche e soprattutto perché fu il Fato a suggerirci, quel giorno, alcuni dei libri che sarebbero dovuti entrare nella nostra futura libreria. Non sapevamo ancora cosa saremmo riusciti a realizzare, ma questo capolavoro di Artebambini era l'ennesimo incoraggiamento a perseverare. Lasciate che le storie vi attraversino. Che parlino di voi. Perché non c'è niente di più bello. Di più autentico. 

 "La (s)fortuna di Ganda" - Giorgio Scaramuzzino, Gek Tessaro - Artebambini

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