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lunedì 3 luglio 2017

Sogni con la coda



Quando Spritz" ha compiuto due anni, Eleonora ha voluto fargli in regalo "speciale". Un libro, da leggergli sul divano.



Spritz ha lasciato la propria impronta nel cuore di Eleonora (e di noi tutti). Spritz è un cane fortunato, perché il suo sogno si sta avverando giorno dopo giorno. Spritz ha trovato una voce dolce che gli dica: "Staremo insieme per sempre".



Ma i cani hanno dei sogni? A sentire Chiara Lorenzoni e Sonia Maria Luce Possentini parrebbe proprio di si. E anche chi scrive, non ha alcun dubbio in proposito. I cani, come le persone, hanno una molteplicità di caratteri, c'è il cane vivace e quello bonaccione, quello esuberante e quello fifone. Ma in una cosa sembrano creature forgiate dalla stessa mano: l'amore incondizionato verso quelle persone che li hanno accolti nella loro vita, facendoli sentire parte della famiglia, parte di qualcosa di grande. 


Non importa come si chiama il vostro cane, può essere Nina o Rollo, Frida o Zoe, Lilly o Spritz. Non importa quale carattere abbia. Vogliategli bene, almeno un briciolo di quel bene che loro donano incondizionatamente a noi, quando ci corrono incontro la sera di ritorno a casa, quando mettono la testa sotto il nostro braccio appoggiandola al nostro petto, quasi a voler ascoltare quei pensieri interiori che ci roboano dentro. 

 

 Strano ma vero, ma "Sogni con la coda" è un libro che mancava nella sterminata galleria degli albi illustrati, e noi di "Storie a colori" siamo contenti che sia stata colmata questa lacuna. E da come il libro viene "continuamente" richiesto in libreria, riteniamo di non essere gli unici a pensarla in tal senso. 


Finalmente, anche i sogni dei nostri migliori amici, vivono di voce propria.

"Sogni con la coda" - Chiara Lorenzoni, Sonia Maria Luce Possentini - Lapis

venerdì 16 giugno 2017

Le parole di Bianca sono farfalle


Oggi è una di quelle giornate dove il cielo è grigio e piove a catenelle, ed è facile farsi prendere dalla noia e dalla malinconia. Allora scelgo di parlare di un libro che ha il sole e tanti colori dentro.

 
"Bianca non sente e non parla
ma le sue mani sono farfalle
che danzano nell'aria
e raccontano tutte le storie 
e tutti i suoni del mondo".


Bianca, la protagonista della storia, è una bambina "speciale" che non sente e non parla, ma ha la capacità di notare e vedere alcuni atteggiamenti che alla maggior parte degli altri sfuggono:
"vede quando i sorrisi dicono le bugie e quando gli occhi parlano, anche se la bocca riposa"


Bianca conosce il linguaggio delle emozioni, quelle autentiche, che non ingannano, quelle che nascono dal cuore. 


Bianca è circondata d'amore, quella della madre che non la rimprovera se con i colori si sporca e compare qualche macchia, ma anzi la aiuta a creare i giochi più fantasiosi e impensabili, come trasformare un salotto in una splendida spiaggia stando distesi sul divano con grandi cappelli di paglia a riscaldarsi con quel sole che irradia da dentro. O come l'amore del padre che si china a darle un bacio sul collo.


Le parole di Chiara Lorenzoni sono di grande impatto emotivo - visivo, e giocano molto sui contrasti, tra una fisiologica situazione di partenza, e le nuove frontiere comunicative che, una bambina come Bianca, può invece esercitare. Contrasti che si fanno poesia quando il linguaggio delle emozioni assume una sua musicalità descrittiva, come lo "schiocco dei baci sulla guancia" e "il suono delle ciglia di papà sul volto". 

 
Un linguaggio carico di gestualità, come le mani che si muovono come farfalle disegnando un mondo ricco di significati. 


Sophie Fatus disegna un universo dinamico, carico di slanci colorati, di intensi vortici, di emozioni che non si possono contenere e non è sempre possibile tradurre con le parole. Quante cose raccontano quei piedi che si infilano sotto un tappeto blu fatto di onde che allaga la stanza tracciando orizzonti inesplorati. Ogni illustrazione è un inno al movimento e alla capacità e desiderio di esternare le emozioni che abbiamo dentro.


"Le parole di Bianca sono farfalle" è un libro che invoglia a cercare il sole che ogni bambino cela dentro il proprio cuore.


E' un libro che invita a cercare la "specialità" nella diversità, a non fossilizzarsi sui condizionamenti, mettendo a frutto nuovi modi di comunicare e partecipare alla vita emotiva e sociale; di riflesso, suggerisce anche di usare le parole adeguate quando si affrontano con i bambini certi argomenti riguardanti determinate situazioni.


E' anche un grande incoraggiamento a quei genitori toccati direttamente da certe problematiche a non lasciarsi andare, e vedere quanto di speciale questi figli hanno dentro, ad aiutarli ad esprimerlo compiutamente, senza remore né condizionamenti di sorta. E' un invito a riempirli d'amore, perché nell'amore ogni situazione trova compiuta espressione, e l'amore, in quanto incondizionato, è la negazione del concetto stesso di "limite".

"Le parole di Bianca sono farfalle" - Chiara Lorenzoni, Sophie Fatus - Giralangolo